|
30 ottobre 2008
Voce.
Venticinquemila. Non pensavo,davvero. Oggi non mi sembrava nemmeno la mia città. E oggi tra musica, megafoni, striscioni, urla e kilometri ho capito che non è tutto perso.
| inviato da lal_cla il 30/10/2008 alle 18:1 | |
23 settembre 2008
il potere, è il potere che rovina gli uomini!!
è un piacere sottile quello che provano i professori a spostare gli esami. Vuoi mettere? Devi solo inviare alla segreteria un foglio con le Tue Insindacabili Decisioni a cui Tutti dovranno attenersi. E così il 24 diventa il 29. Che culo,direbbe qualcuno. Ma che cavolo, dico io che è due settimane che studio una materia di merda solo per fare crediti,così idiota da saperla alla seconda lettura,e me la devo trascinare ancora.
ps.Canto una canzone "scanzonata", più che altro con un titolo e un testo deprimente. I kissed a girl di katie perry (ccchi?!?!). è orecchiabile se la canti come la pubblicità di quella bibita in tv. I kissalgir an i lai ket, te teist of merry cherry maistey
| inviato da lal_cla il 23/9/2008 alle 19:42 | |
23 settembre 2008
Anna e franco sono a raccogliere i fiori.Chi si,chi no.Chi raccolse i fiori?
Ogni tanto mi si mostra lampante e in tutta la sua magnificenza la mia totale incapacità di stringere moltitudine di rapporti umani. Sono una maledetta criticona "tu si, tu no, tu forse". Le mie amiche sono compagnette dell'asilo sopravvissute a scuole e adolescenza (meno una, l'eccezione, che ha quasi compiuto un lustro di servizio).Le persone piu care della mia vita me le porto dall'infanzia. Piu due o tre conosciuti al liceo. Il resto sono satelliti. Gravitano attorno ma io non faccio avvicinare nessuno e non mi avvicino a nessuno. Mi sento una mosca bianca in questo. Ce ne sono così tante di amicizie usa e getta, ne vedo tante. Insieme, in simbiosi per una stagione o due, qualche mese e poi un nuovo compagno di ballo. Che fine facciano le confidenze, i pettegolezzi e anche il parlar male di qualcuno (chi non l'ha mai fatto con il/la proprio/a amico/a)nessuno lo sa. Forse nessuno se lo chiede. Niente di strano che poi vedi l'ex amica pappa e ciccia con l'ex persona di cui si parlava male. Forse è per questo che poi in questa città (che tanto mi sembra un paese) siamo tutti,bene o male, sulla bocca di tutti. La conclusione del discorso?

Non lo so.
Ps. "chi si chinò"
| inviato da lal_cla il 23/9/2008 alle 11:55 | |
3 settembre 2008
Silenzi.
Più che cercati, più che amati, più che voluti, più che ascoltati, più che ogni altra cosa desideriamo essere capiti senza parlare. Muti. Uno sguardo. due, al massimo tre parole. Il resto sospeso in aria, sottinteso in un respiro, un modo di muovere le mani, di fissare un punto con lo sguardo, un mezzo sorriso traditore. Restiamo così, anche adesso. In silenzio.
| inviato da lal_cla il 3/9/2008 alle 23:28 | |
1 settembre 2008
ho visto.e ora sono qui.
E alla fine la pecora torna all'ovile. O forse, in fondo, non se n'era mai andata. Ci girava attorno, ci giravo attorno. è stata un'estate complicata, impegnativa, a tratti stupenda. Ho visto moltissime cose. Alcune bellissime, altre terribili. Ho visto i miei sforzi e la mia soddisfazione.Ho visto la vera essenza dell'amicizia, ho visto che a volte la gente perde la bussola, ho visto una tragedia grande,anzi l'ho solo sfiorata. Ma ha toccato persone a me care. Ho visto la mia famiglia bella, unita in tre stanze e un fazzoletto di giardino. Ho visto un ferragosto divertente e folle. Ho visto che a volte la vita si accanisce contro chi è debole. Ho visto un viaggio stupendo fatto con una persona che non ha eguali. Ho visto un'amica che non vedo quasi mai ma che conosco dalla nascita. Ho visto il mio futuro in un progetto e in un'idea. Ho visto che la gente, una parte della gente, è bella. Sono qui. E sono pronta a ricominciare.
| inviato da lal_cla il 1/9/2008 alle 21:56 | |
8 luglio 2008
Quando si dice "se ne sentono di tutti i colori"
L'estate, si sa, è un tripudio di notiziuole sotto l'ombrellone
L'ultima in ordine di tempo è questa: Jim Morrison non è morto trentasette anni fa nella sua vasca da bagno. è vivo e vegeto. Si è solo trasferito in incognito alle Seychelles. Uffa, un altro martire farlocco. (ammesso che sia vero)
| inviato da lal_cla il 8/7/2008 alle 14:42 | |
6 luglio 2008
domani.che novità!
No, non è un dejavù. è solo l'ennesima volta che vi chiedo perdono per il mio comportamento da uomo che non ama impegnarsi. Prometto che ritorno, toccata e fuga, fuga, perdono, arrifuga. La giustificazione del giorno è che ho studiato come una maledetta una materia di 651 pagine di un palloso spaventoso. E poi, ad esame dato, internet è andato a farsi benedire. Certo, non è escluso che con la mia costanza io abbia perso l'interesse di quei tre o quattro disgraziati che si avventuravano a leggermi. a proposito...ci siete?
ps. Domani smetto. Domani torno.
| inviato da lal_cla il 6/7/2008 alle 18:50 | |
17 giugno 2008
Post-it sul diario.
Un caldo da morire a catania. La pelle ancora ben lontana dall'abbronzatura. Libri, fogli e penne sparsi sul tavolo. L'italia che ce la fa, nonostante tutto. Partite ogni giorno. Cartoni di pizza. Mesaggi che strappano sorrisi. Balconi spalancati. Tensione per esami. E di colpo, mi ritrovo catapultata nel 2006. E non mi dispiace...
| inviato da lal_cla il 17/6/2008 alle 23:14 | |
6 giugno 2008
affogo!
Lo giuro, non volevo abbandonarvi!!! è che sono sotto esami, sto studiando come una pazza, sto piangendo lacrime di coccodrillo e sto comprando un'infinità di scarpe (questo ve lo dico in modo che non pensiate che io sia caduta in un baratro depressivo). è una promessa, in tempo di pace tornerò. Ora come ora non posso permettermi troppo tempo al pc. Il mio unico svago è costituito da Carrie&co alle 15:00 sul canale 115 di sky (si lo so, sono così conformista che dopo il film mi sono appassionata anche io a sex and the city...bleah!) tornerò!! (e non piangete, su...che piango anch'io...)
| inviato da lal_cla il 6/6/2008 alle 17:26 | |
28 maggio 2008
Near
Io non so rincorrere. se qualcuno sta davanti a me, piuttosto che andargli dietro, cambio strada. Bisogna camminarmi accanto, alla mia stessa velocità. se mi si vuole vicino.
| inviato da lal_cla il 28/5/2008 alle 10:26 | |
26 maggio 2008
ubriacatevi a targhe alterne (?)
Periodo intenso. Pure troppo per scrivere e per dedicare qualche minuto al blog. Non è vero, in realtà sono una vile e ogni volta ho trovato una scusa in quei minuti liberi. Bhe, cosa dire di questi giorni passati? Sono stata presa da compleanni familiari vari, da preparazioni di sorprese per una serata speciale e molto importante per me. Ho preparato il classico "scritto in coperativa", pomeriggi d fotocopie rimpicciolite e qualche concetto spiaccicato in testa. Ho passato nottate sveglia più fuori che dentro casa, e alle cinque del mattino mi sono trovata a lamentarmi perchè "cazzo è tardi io a fine giugno ho un esame bestiale". Mi sto divertendo. è tutto. Che noia, questo blog. Ma perchè lo leggete?Io non ci verrei.
| inviato da lal_cla il 26/5/2008 alle 23:26 | |
13 maggio 2008
Il centro del mondo.E non dite che non ve l'aspettavate...
Quell'uomo è pazzesco. Ha fatto uscire al momento giusto la canzone giusta. Poi mi chiedete perchè sono così pazza di lui e di tutto quello che fa...
From me to...you.
| inviato da lal_cla il 13/5/2008 alle 14:17 | |
7 maggio 2008
MMM BO
Mi pare che un po' di tempo fa ero stata incatenata. Dovevo ricopiare pagina 161 del mio libro preferito. Se avete un po' imparato a conoscermi, ci arriverete da soli. Io non ho un libro preferito. Non riesco a fermare nulla nel tempo. E poi, ho i gusti più volubili del mondo. Fino a un po' di tempo fa, facevo delle incoronazioni periodiche: libro preferito, canzone preferita, film preferito. Ma duravano giusto il tempo di un nuovo innamoramento. Dunque, scriverò la pagina 161 del libro sul comodino. Ma siccome, come si suol dire, c'ho un culo pazzesco, la suddetta pagina del libro sul comodino è la fine di un capitolo, poche righe. E siccome non ho molto da fare al momento, ricopierò quella più la pagina 161 del libro precedentemente passato dal comodino. Urlate di gioia, su.
" -Io c'ho pensato una sola volta alla fine, Nero. Avevo cinque anni, stavo dalle suore. M'avevano dato una minestra schifosa, e io l'avevo gettata dalla finestra. Ma la madre superiora se ne accorse, e allora ci fece scendere tutti giù in cortile e mi disse di raccogliere la minestra col cucchiaio e di mangiarla. Lì, davanti a tutti. Fino all'ultima cucchiaiata. E' stato l'unico momento che volevo morire. E ho deciso che non me dovevo sentire mai più così... - Se vuoi, t'ammazzo quella monaca. - Ha fatto prima il cancro. - Saranno state le tue preghiere. Queste cose funzionano, Freddo. - Tu ci credi? - Fa parte della vita,no? Allora ci credo! Grandi amici, insomma. Tanto che quando Nero gli chiese un paio di ferri per un suo affare personale, il Freddo gli passò senza fare domande un borsone con due revolver, una semiautomatica e una mitraglietta cecoslovacca che avevano preso a un balordo dell'Autonomia"
Giancarlo De Cataldo - Romanzo Criminale.
"Lo scambio di battute conteneva un tono affettuoso, e una familiarità rassicurante.Come d'abitudine, lui le chiese un resoconto della giornata.Lei gli parlò del gran caldo, dello spettacolo di Briony andato a monte e dell'arrivo di Leon con l'amico, del quale disse: -Sta dalla tua parte.Ma vuole più soldati in modo da poter venedere al governo la sua cioccolata. -Già. Il magnate della carta stagnola. Emily gli descrisse la cena, e lo sguardo poco rassicurante di Robbie. - E' proprio necessario che lo manteniamo anche a medicina? - Altrochè. Ha fatto una scelta coraggiosa. E' tipico di lui. Se la caverà bene. Poi Emily gli raccontò di come la cena si fosse conclusa con il messaggio dei gemelli e con i soccorritori sparpagliati per il parco. - Alla fine dov'erano? - Non lo so.Sto ancora aspettando di sentire. Ci fu un silenzio all'altro capo del filo, rotto soltanto da qualche cigolio meccanico in lontanaza. Quando alla fine l'autorevole funzionario di stato parlò, aveva già preso la sua decisione. L'uso inconsueto del suo nome le comunicò al serietà delle parole del marito. - Adesso metto giù, Emily, voglio chiamare la polizia. - Pensi sia proprio necessario? -Se hai notizie, avvertimi immediatamente. - Aspetta... Un rumore improvviso l'aveva fatta voltare. Leon stava entrando in casa. Poco dietro di lui veniva Cecilia in preda a un muto sbigottimento. Poi entrò Briony con un braccio intorno alle spalle della cugina. La faccia di Lola era talmente pallida e tesa che Emily, incapace di leggervi qualsiasi espressione, pensò subito al peggio. Dov'erano i gemelli?"
Ian McEwan - Espiazione
In tutto questo ho capito una cosa: le pagine 161 non sono un granchè.
| inviato da lal_cla il 7/5/2008 alle 12:20 | |
6 maggio 2008
smile for me.
è una buona primavera. Così buona che non ho la testa per fare nulla che non sia vivere. Non studio, non scrivo, non sono attenta per nulla. Però sto bene. Sono così noiosa sul blog quando sto bene.Lo so. Ma preferisco tenere per me brividi, sorrisi e emozioni.Ho paura di perderne sfumature importanti mentre li porto dal vissuto a qui. Ho paura che non si possa capire. Ho paura che possa risultare banale. E in questo momento nella mia vita di banale non c'è nulla. è un periodo in cui non corro disperata alla ricerca di qualcosa. è un periodo in cui mi guardo attorno e trovo ciò di cui ho bisogno. E se mi serve altro, vado e me la prendo. E soprattutto, sto bene con me, con quella Claudia che spesso mi fa penare. Sono noiosa, lo so, ma...sorridete per me.
| inviato da lal_cla il 6/5/2008 alle 20:9 | |
29 aprile 2008
Quando tutte le parole sai che non ti servon più.
Lui canticchiava una canzone quando non c'era nulla e tanto da dire. Uno di quei momenti in cui la vita ti si posiziona sulle spalle e non sai se saprai reggere da solo. Io ho prestato attenzione alle parole, per una volta ho prestato attenzione. Ed era tutto ciò che voleva dirmi. Sono tornata a casa felice e serena.
ps.Lo so. Più che un blog inizia a somigliare a una raccolta di post-it!
| inviato da lal_cla il 29/4/2008 alle 12:30 | |
20 aprile 2008
Tutto qui.
Certe serate passano alla grande e non c'è bisogno di niente. Niente. Non una bottiglia, non una canzone, non una gran quantità di gente. Solo quattro persone, una casa rimasta chiusa per mesi e sette anni di ricordi da morire dal ridere. Mi riscopro una romantica nostalgica mentre rido con le lacrime o mi alzo in piedi a raccontare. La mia indole casinista e casinara si assopisce passando ore e ore su una poltrona. ci sono cose che restano per sempre. Tutto qui.
| inviato da lal_cla il 20/4/2008 alle 19:39 | |
14 aprile 2008
Tra Silvio,Lega in netta crescita ed elezioni siciliane.
Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincia, ma bordello.
Meno male che sei morto, caro Alighieri. Non sarebbe bastata un'altra commedia.
| inviato da lal_cla il 14/4/2008 alle 19:57 | |
11 aprile 2008
volete crocifiggermi?
Sono cattiva e rispondo male. Bhè?
| inviato da lal_cla il 11/4/2008 alle 23:53 | |
9 aprile 2008
domandone.
C'era freddo,fino a ieri c'era freddo. Oggi c'è davvero caldo. è saltata la primavera?
Mi chiedevo: è così difficile essere delle buone amiche? Oppure le buone amiche si limitano a fare quello che possono e non si martellano con quello che non possono fare? A volte mi sembra di avere la sindrome del superman frustrato. C'è sempre dove non posso arrivare. e allora che si fa?
| inviato da lal_cla il 9/4/2008 alle 18:0 | |
3 aprile 2008
interrogativi.
Ecco. Un battesimo. Di pomeriggio. Ad aprile. Parliamone.
si bhe ecco insomma cioe eh oh
In tuta.Vado in tuta. Ma sotto metto le maniche corte,tranquilli.
| inviato da lal_cla il 3/4/2008 alle 16:28 | |
|